Ciambellone duro tipico di Pesaro, con granella di zucchero e gocce di cioccolato

Sapori delle Marche: i piatti tipici da assaporare durante il tuo soggiorno a Pesaro

Un territorio può essere raccontato in tanti modi: attraverso i suoi paesaggi, le sue tradizioni, le persone che lo abitano. Io, però, amo spesso raccontarlo attraverso la cucina.

Perché nei profumi e nei sapori di un piatto si ritrovano le radici più vere di un luogo, le sue stagioni, la sua storia. Le Marche sono una regione generosa, e la zona di Pesaro racchiude in sé tutto: il mare che profuma di sale, le colline dolci che si perdono all’orizzonte, la campagna viva che cambia colore con il passare dei mesi.

E nei piatti di questa terra si sente ogni sfumatura di questo paesaggio. Ogni ricetta racconta qualcosa: la pazienza di chi impasta, la cura di chi raccoglie gli ingredienti, la gioia di chi condivide.

Ti voglio raccontare alcuni dei miei piatti preferiti: magari, durante il tuo soggiorno, ti verrà voglia di provarli.


🥖 Crescia sfogliata

Impossibile venire a Pesaro e non assaggiare la crescia sfogliata. È simile a una piadina, ma più ricca e fragrante. Io la amo farcita con la casciotta d’Urbino, un formaggio delicato e leggermente dolce. Se la accompagni con un po’ di erbe di campo o con prosciutto nostrano, è un pranzo perfetto dopo una passeggiata tra le colline.


🥩 Pasticciata alla pesarese

La pasticciata è uno dei piatti più rappresentativi della nostra cucina. È carne di manzo cotta lentamente in un sugo denso, profumato con vino rosso e spezie. Ogni famiglia ha la sua ricetta: la mia prevede qualche chiodo di garofano e un po’ di tempo, perché solo la pazienza le dà quel sapore profondo che conquista. Accompagnala con un purè: sentirai quanto è confortante.


🐟 Brodetto alla pesarese

Se ami il pesce, non puoi perderti il brodetto alla pesarese. È una zuppa ricca, preparata con diverse varietà di pesce cotte nel pomodoro e nell’aceto e mangiato con pane abbrustolito. È un piatto che profuma di mare e di porto, nato tra le barche dei pescatori. Ti consiglio di gustarlo in uno dei ristorantini sul lungomare, magari al tramonto: il momento in cui Pesaro diventa pura poesia.


🐠 Pesce grigliato con la mollica di pane

Un altro modo per gustare il nostro mare è il pesce grigliato con la mollica di pane. È un piatto semplice ma irresistibile: il pesce fresco — sogliola, seppia o sardoncini — viene grigliato lentamente e ricoperto da una panatura profumata con aglio, prezzemolo, pangrattato, olio, sale e pepe. La mollica diventa croccante, e ogni boccone sa di estate, di mare e di convivialità.


🍗 Coniglio in porchetta

Il coniglio in porchetta è la ricetta che più mi ricorda le domeniche in famiglia. Aromatizzato con finocchietto selvatico, aglio e olive nere, è un piatto che unisce la semplicità contadina alla sapienza delle nonne. Quando lo preparo, il profumo del finocchietto si diffonde nella casa e tutto sa di campagna.


🍰 Ciambellone duro pesarese

E per finire, un dolce che mi sta particolarmente a cuore: il ciambellone duro pesarese. È il dolce della tradizione, semplice e fragrante, quello che ogni tanto preparo per la colazione qui al Pignocco. Servito con un caffè caldo o un bicchiere di latte fresco, riempie la casa di un profumo che sa di mattina e di buone abitudini.

Ti lascio la mia ricetta, così potrai rifarlo anche a casa:

🧺 Ingredienti

Per l’impasto:

  • 1 uovo
  • 1 tuorlo
  • 50 g di latte
  • 75 g di zucchero
  • 500 g di farina 0
  • 70 ml di olio di semi di girasole
  • 1 pizzico di sale
  • 1 e ½ bustina di lievito per dolci
  • scorza grattugiata di mezzo limone

Per la farcitura:

  • 200 g di cioccolata (o marmellata, se preferisci un gusto più delicato)

Per la finitura:

  • 20 ml di latte
  • 20 g di granella di zucchero
  • 30 g di gocce di cioccolato fondente (facoltative, ma rendono tutto più goloso)

👩‍🍳 Come lo preparo

Per prima cosa, verso in una ciotola capiente gli ingredienti secchi: farina, zucchero, lievito e la scorza di limone grattugiata. Li mescolo qualche secondo, giusto per profumare la farina e distribuire bene il lievito.

Poi aggiungo, poco alla volta, gli ingredienti liquidi: le uova, il latte tiepido e l’olio di semi. Lavoro l’impasto lentamente — non serve impastare troppo — finché tutto si amalgama.
A questo punto l’impasto risulta un po’ granuloso: non ti preoccupare, è proprio così che deve essere.

Lo trasferisco sul piano di lavoro leggermente infarinato e lo impasto con le mani, finché diventa una palla liscia e omogenea. La divido in due parti uguali.

Stendo la prima metà su un foglio di carta forno, formando una sfoglia leggermente ovale e non troppo sottile. Spalmo sopra la cioccolata (o la marmellata, se preferisci un gusto più fruttato), lasciando libero circa un dito lungo i bordi.

Poi stendo anche la seconda metà dell’impasto, la adagio sopra la prima e sigillo bene i bordi con le dita, per far rimanere il ripieno tutto dentro.

Spennello la superficie con il latte, poi aggiungo una pioggia di granella e, se ho voglia di esagerare un po’, qualche goccia di cioccolato fondente.


🔥 La cottura

Riscaldo il forno a 180°C e inforno il ciambellone per circa 25–30 minuti, finché si colora di un bel dorato e la cucina si riempie di un profumo che fa venire fame solo a sentirlo.

Quando è pronto, lo lascio intiepidire qualche minuto… anche se ammetto che spesso non resisto e ne taglio subito una fetta.

È perfetta da intingere nel vino o da gustare da sola, al sole, guardando le colline marchigiane.


La cucina, per me, è il modo più bello di raccontare un luogo. E qui, nelle Marche, ogni piatto parla di tradizione, di lentezza e di autenticità.

Quando sarai al Pignocco, mi farà piacere consigliarti dove gustare questi sapori.

Ti aspetto,


Francesca

Particolare di un vaso di fiori, due candele, piatti, bicchieri e posate su un tavolo apparecchiato in giardino
Tipica collina pesarese  dove si alternano case, alberi, campi coltivati, boschetti.
Le dolci colline pesaresi che si perdono all'orizzonte, con boschi, case, campi coltivati
Una tavola apparecchiata in giardino, con candele e vasi di fiori colorati.